|
|
January 04 Senza nome(Non in linea)ha scritto: Niente, credo, di più stupido e dissacrante...Credo che sia di cattivo gusto, dal momento che la sacra famiglia è di per sè modello per tutti noi. Mi dispiace Jacko ma credo che la tua creatività dovresti usarla per altri scopi!23 Dic. | Elimina Caro Senza nome, volevo ringraziarti perchè finalmente mi perviene una critica negativa. Ecco la mia risposta. In primis ammetto che questo presepe sia dissacrante, ma questa non-sacralità non ha l'intenzione di offendere chi è credente ma invece vuole colpire soprattutto l'opinione comune su un tema delicato come quello dei Rom e Sinti. Non è stupido contestualizzare la Natività in una situazione dell'era moderna perchè secondo me non ci si può limitare a leggere il vangelo e a impararlo a memoria senza far riferimenti agli episodi e alle tante situazioni di disagio e povertà che ci circondano. Inoltre non è di cattivo gusto perchè non è stato denigrato nessun elemento della Natività, anzi, personalmente ritengo che il vero significato di quest'ultima sia stato messo ancor più in risalto. Forse quest'anno il gesù bambino Rom esposto nella Bottega "Radici Emirandira" avrà colpito il cuore della gente più di quei tanti presepini sfarzosi e ricchi di oro e brillantini!
Senza Nome scrive: "Mi dispiace Jacko ma credo che la tua creatività dovresti usarla per altri scopi!"
Se non la uso per questo scopo così nobile allora per cosa la dovrei usare? Tu ritieni forse che la dovrei usare solo per far ridere la gente con video stupidi? A me sinceramente non piacerebbe perchè lo ritengo limitante e poco maturo. Questo è tutto. Aspetto tua risposta.
Ps: la prossima volta scrivi il tuo nome, sia per educazione e sia perchè mi piacerebbe poter discutere con te di persona. Un abbraccio Il tuo "Jacko"May 25 Oggi, domenica 25 maggio 2008, mi sono svegliato alle 11.08, dopo una serata passata tra Polignano-Triggianello-Conversano e accompagnata da panino Monaco (wurstel, crauti, senape) che dopo averlo mangiato qualunque pulzella potrai baciar e dalla millantatissima birra di tipo "Weizen" di produzione propria (complimenti alla Cantina della Birra-Triggianello) e se vogliamo strafare anche da un sano bicchierino di Jägermeister (la nuova fissa che ci è stata contagiata dall'amico Arcangelo di Bari). Mi sono svegliato e con ancora un po' la testa stonata sono andato al pc, mi sono collegato e sono andato su Repubblica.it: accipicchia inizia bene la giornata!!! Sarà che tento sempre di scansare quei tg che parlano solamente di stragi-omicidi-stupri, ma a dire il vero questa volta mi sono apparse davanti agli occhi una caterva di brutte notizie. Sto iniziando a preoccuparmi perchè i fatti sono tutti accomunati da un fattore chiamato intolleranza. Intolleranza motivata da xenofobia e razzismo:
Un gruppo con il volto coperto da foulard con la svastica ha distrutto le vetrine di due alimentari e di un call center Roma, raid neonazista al Pigneto Picchiato un extracomunitario Alemanno: "Atto di gravità inaudita, puniremo i colpevoli"Gli abitanti del quartiere in piazza contro razzismo e xenofobiaROMA
- Una vera e propria spedizione punitiva al grido di "Sporchi
stranieri" e "Bastardi". Nel mirino gli extracomunitari del quartiere
Pigneto a Roma. Oggi pomeriggio un gruppo di venti ragazzi, guidati da
un uomo, con i volti coperti da foulard con la svastica, ha fatto
irruzione in un alcuni negozi di una delle zone più multietniche di
Roma.[...] Intolleranza motivata da omofobia:
Christian Floris, 24 anni, è uno dei protagonisti del portale di DeeGay.it Due persone l'hanno malmenato e gli hanno intimato di smetterlaRoma, giovane conduttore aggredito e minacciato perché gay
ROMA
- Christian Floris, 24 anni, conduttore di punta del portale DeeGay.it,
è stato aggredito la scorsa notte a Roma mentre rincasava. Due persone
gli hanno sbattuto la testa contro il muro minacciandolo perché si
occupa di tematiche legate al mondo dell'omosessualità e gli hanno
intimato di smetterla. Intolleranza (ma io la definirei più che altro atto contro la libertà) che ha dell'inverosimile (o ci dovremmo abituare?): Ecco il racconto di una docente di Storia testimone oculare degli scontri dell'altra sera davanti alla discarica di Chiaiano
"Così ho visto i poliziotti scatenati picchiare donne e persone anziane"
"Ho avuto la netta sensazione che tutto fosse preordinato. Una carica non motivata La gente aveva le braccia alte, quelli strappavano gli orologi per farle abbassare"Adesso io non voglio parlare di politica, ma mi viene spontanea la riflessione: ammettendo che nel Governo Prodi qualcosa non andava bene, ma voi gente di destra come mi spiegate questo aumento di violenza sotto tutti gli aspetti e forme? Forse è vero che il nuovo Governo stia alimentando un clima di tensione, paura e vendetta? E' chiaro allora che Berlusconi e la Lega abbiano vinto inducendo nella massa la paura del diverso, vuoi gay, vuoi straniero, vuoi qualunque persona non la pensi allo stesso tuo modo! Ma cari politici questa non è politica, è demagogia: è facile sfruttare il malcontento della gente per meri scopi elettorali, è difficile invece educare la gente alla legalità e al rispetto dell'altro, cosa che in Italia non potrà mai avverarsi, specialmente con i metodi duri e ottusi del nuovo esecutivo. Ora però non possiamo perderci d'animo, non possiamo abbandonarci al qualunquismo e all'indifferenza, non possiamo ammettere la violenza repressa di alcuni gruppi estremi! Lo sforzo che bisogna fare (parlo sia per la sinistra ma anche in generale tra noi giovani soprattutto) è ripartire dal basso, con l'intento di informarsi bene (e quando dico "bene" mi riferisco a tutti i canali fuorchè alla tv) e di formarsi in un percorso che comprenda la lotta alle illegalità, la comprensione e risoluzione dei problemi delle nuove generazioni, il pacifismo militante, l' antifascismo, l' ambientalismo e per finire (non mi stancherò mai di ripeterlo) il rispetto del diverso. A breve vi informerò di una notizia che mi ha fatto un gran piacere apprendere e che dimostra che c'è ancora qualche speranza. Un'abbraccio a voi tutti e in particolar modo alle vittime dell' intolleranza di questo periodo. votre Jackochan
May 05 Nicola è volato in cielo, forse lì non sarà picchiato a morte per una sigaretta negata. Siamo tutti con te, i nostri cuori sono in lutto. Nicola riposa in pace e abbi pietà per quei 5 bastardi che umani non si possono definire... E sentite cosa dice il nostro caro Fini (tratto dal sito della Repubblica): Fini sull'assassinio di Verona "Più gravi i fatti di Torino"  Viviamo in un mondo di merda...
ANTINAZIFASCISTI SEMPRE!
April 27
Ragazzi adesso basta. Basta con queste dannatissime catene di Sant'Antonio che spesso e volentieri si rivelano bufale. Con questo intervento voglio smentire l'ultima cazzata in circolazione, che riguarda gli asiatici che mangiano i bambini. Tutto ciò che leggete e vedete è stato montato ad arte, da non so chi mente malata, e per chissà quale scopo, fatto sta che la suddetta mail sta facendo il giro di Msn e sta disinformando sempre più gente. Mi dispiace, mi dispiace perchè un potente mezzo come Internet venga spesso usato per diffamare e per creare pregiudizi, e mai come in questi tempi noi invece abbiamo bisogno di buona informazione. Si, perchè la buona informazione è la base per costruirsi delle opinioni libere dai luoghi comuni e dalle ipocrisie. Per questo vi invito ad informarvi prima di diffondere le catene di S. Antonio, per due motivi: primo perchè capirete qualcosa in più e aprirete gli occhi, secondo perchè dopo aver aperto gli occhi manderete a fanculo chi vi manda ste cazzo di mail che non servono ad altro che ad occupare spazio nella casella di posta. Grazie per l'ascolto e un abbraccio.
Eccovi l'articolo pubblicato su un blog anti-bufala nel quale si sbugiarda questa leggenda metropolitana sul consumo alimentare dei feti: http://attivissimo.blogspot.com/2008/04/i-thailandesi-mangiano-i-bambini-no-i.html
BASTA! BASTA! BASTA! GENTE, APRITE GLI OCCHI!April 15 E menomale che doveva esserci una presa di coscienza... ahinoi continuiamo prendercelo nel deretan! E questa volta pure più duro del solito (Vedi priapismo di cui Bossi e company si vantano) E questo è il del partigiano....un po' ammosciato purtroppo ( ndr)!
Vi voglio bene
April 05 C’è un
periodo in cui tutto il vivente si scrolla di dosso le ragnatele invernali e si
prepara a rivivere momenti di gioia solare e fresche emozioni, si innamora e si
fonde con la sua speculare metà. Questo
momento è arrivato: siamo in Primavera! Nonostante
le piogge creino ancora un’atmosfera cupa, è ormai palese che l’energia verde
scorra nei vasi delle piante facendole germogliare e fiorire…questo è motivo di
immenso gaudio per l’uomo della campagna. Ma è anche
motivo di gaudio per noi che finalmente possiamo riporre i cappotti negli
armadi e i vari raffreddori e febbri e influenze negli archivi storici (solo per
chi non è allergico ai pollini!). A dire la
verità a me la Primavera
ha portato nuove esperienze…partiamo con una delle più importanti: la Conturband. Questo
progetto è nato nel novembre 2007 da un’idea del turese Nuccio Gargano,
sassofonista della banda “S.ta Maria Ausiliatrice” di Turi, che aveva il
desiderio di mettere su una banda che alla fine banda non si può
definire…infatti oltre ai consueti strumenti bandistici (sax, tromba,
clarinetto, bassotuba, flicorno, grancassa, piatti ecc.) la Conturband “vanta” la
partecipazione di altri strumenti quali i tamburelli e le tammorre (suonati da
me e dal signor Antonio Latela), lo djembè (presenza anomalissima ma di grande
effetto sonoro) e dal cuba cuba o meglio definito dal suo costruttore ed
esecutore baffuto “la caccavella” (l’uso di questo strumento suggerisce alla
vista l’atto onanico ma vi posso assicurare che il maestro esecutore rassicura
tutti con il suo sorriso innocente ). Torniamo al
racconto...insomma dopo la prima riunione con tutti si definisce il giorno di
prove e la storia della Conturband ha inizio. Non vi nego
che ci sono stati problemi logistici all’interno del gruppo per causa di
assenteismi immotivati…ma come recita il proverbio “Chi l’ha dura (duro lo
direbbe Bossi o il mio compaesano Piero de Gasperi detto “Memè” ) la vince” si è
continuato a sognare…e a suonare! Il
repertorio della band spazia dalla musica balcanica a quella popolare italiana,
strizzando l’occhio anche alle note della tradizione nord sud e centro
americana…insomma suoniamo un po’ di tutto, però evitando di cadere nella
trappola della ripetitività e della poca originalità. Sicuramente
si può migliorare col tempo, anche perché la filosofia della Conturband è
votata non alla esibizione statica ma al suonare in mezzo alla gente, facendosi
coinvolgere e coinvolgendo le persone in momenti di felicità e spensieratezza
(rari in questi tempi ma preziosissimi per tutti)…in poche parole il nostro
obiettivo è far sorridere e ballare la gente, e per questo c’è il fantasista
Latela che ogni tanto si inventa qualche trovata da dire al megafono o qualche
passo di danza folk da sparararè lì all’improvviso, “senza se e senza ma” (cito
la Santanchè,
ndr). Beh direi
che le esibizioni non mancano: abbiamo avuto l’onore di suonare in sfilata al
carnevale di Putignano e Casamassima e ci siamo pure esibiti a Turi! Domani invece
è prevista una suonata a Mola di Bari in occasione della campagna elettorale
della Sinistra Arcobaleno (ma noi non siamo di parte…la musica è apartitica!). Addirittura
la nostra fama è giunta pure alle orecchie del settimanale conversanese Fax che
ci dedica un articolo (come al solito dai tratti frivoli e faziosi) in cui
racconta un epilogo accaduto a Polignano questa settimana…io vi metto la
scansione…se volete leggerla..cmq vi informo che quel signore baffuto dai
tratti tipicamente agricoli e con appresso la cassa è il sopraccitato suonatore
di caccavella. Ecco il link dell'articolo: cliccaqui
Cambiando
argomento, a riguardo delle elezioni politiche sia Nazionali che Comunali posso
dirvi che mi sto informando e che spero di mantenere questa curiosità anche
dopo le elezioni (soprattutto in caso della vincita del nano malefico…). Non
voglio propagandare nessuno perché alla fine il voto è segreto e quindi ognuno
ha la facoltà di farsi una propria opinione sul candidato e sulle sue idee e a
volte sulle sue “promesse”, credo comunque che non andare a votare non
risolverebbe nulla anche perché chi predica “l’astensione dal voto” poi si
presenta con delle liste civiche…ma daiii! Che ipocrisia!
Ragazzi
cari non ho altro da dire…l’università è ricominciata e si segue con interesse,
l’amore va bene e quando si ha la salute la vita è veramente bella.
Godetevi la Primavera, innamoratevi
perché questo credo sia il tempo più bello della nostra vita, la giovinezza,
che è Primavera della Vita…
Dal vostro
Jackochan
PS: e
stasera vi ricordo che Conversano ha l'onore di ospitare il primo comizio della
Puglia del candidato del Pd e Italia dei Valori Walter Veltroni, che si
svolgerà alle ore 23.30 in
piazza Castello...non perdete questo evento!
Il comizio sarà preceduto da un concerto dell'organettista e direttore Ambrogio
Sparagna e la sua orchestra, reduce dei successi delle varie "La Notte Della Taranta"
A stasera!
February 17 Spero che il desiderio di essere rieletto (e quindi mettercela per la seconda volta nel culo) rimanga un sogno... e non chiamatemi comunista, perchè essere contro Berlusconi non è un vezzo della sinistra, è una presa di coscienza.February 07
Buon anno del
topo!
Gonghe Xinxi!
February 01
Era ora che arrivasse questo momento... finalmente la banda più anomala che c'è, ricca di sonorità attinte da un repertorio alquanto vasto, la banda che accoglie elementi sconosciuti ai più perchè poco raccomandabili, la banda che ogni santo giovedì fa vibrare note gioiose nella lugubre città di Turi, finalmente si esibirà! La Conturband è lieta di presentare il suo debutto al Carnevale di Putignano, in sfilata coi carri! Domenica 3 Febbraio ore 11 Martedì 5 Febbraio ore 19 Vi aspettiamo calorosi e numerosi!!!
January 16 Proteste per il Papa alla Sapienza
Il Vaticano accusa: "Censura"Si organizzano le proteste nell'ateneo. Striscioni contro Benedetto XVIIl Rettore Guarini: "Ratzinger sarà accolto come messaggero di pace" Noi tutti sappiamo che successivamente il Vaticano ha fatto sapere che la visita di Benedetto XVI non ci sarebbe stata...
Ma se Paparazzi fosse realmente andato alla Sapienza?
 December 15 Questa nevicata ci voleva proprio, ci ha fatto bene. Finalmente ho visto il numero delle persone superare quello delle macchine, finalmente ho visto gente tirare materia bianca...e non dal naso. Tutti erano felici e nessuno si lamentava, eppure la neve è un normalissimo fenomeno atmosferico, ma rendiamoci conto che sta diventando sempre più raro vederla, e questo è tutto per colpa nostra... Anche se non nevicherà più, però, la mia speranza è vedere più gente nelle strade, persone che si scambiano sorrisi e abbracci calorosi, pacche amichevoli e sfottò coloriti. E non fate finta di amare la pubblicità della Vodafone, lì dove tutti fanno parte di una grande famiglia, un nucleo composto da miriadi di esseri umani e altrettanti telefonini in offerta...e tu li guardi e pensi che comunicare significhi inviare sms cifrati augurando un sincero natale a tutti. E quanto voglio che lo sciopero del 13 Dicembre si ripeta il 24 Dicembre, cosìcchè tutte le famiglie (escludo quella della Vodafone che è un illusione) possano riflettere sul vero significato della festa e non se lo spumante sia Brut o bell. I capitoni ringraziano.
November 16 Grazie alla proposta di Fly alias Flavia ho deciso di creare “Paparazzi”. Paparazzi è una caricatura di Papa Benedetto XVI, l’attuale pontefice in carica e…alla carica (contro i relativisti e gli evoluzionisti). Quest’uomo è all’antica, è severo, è antipatico! Per questo ho ideato Paparazzi, che si propone l’obiettivo di fare satira pulita su Joseph Ratzinger ma soprattutto di rendere Benedetto meno “benedetto” e più umano. La pubblicazione delle vignette non seguirà una scadenza regolare, ma dipenderà dal tempo e dalla qualità delle idee che mi balzeranno in mente.
Ecco la prima vignetta d’esordio (preferisco che usiate pomodori pachino per colpirmi).
Pronta la seconda enciclica. Si chiamerà «Spe salvi» È pronta la seconda enciclica di Benedetto XVI. Si intitola "Spe Salvi" ("Salvi grazie alla speranza") e sarà pubblicata entro Natale.
October 31  Created by JackochanOctober 13
Un caloroso saluto a
tutti. Penso che sia inutile adoperare i soliti convenevoli come "Da quanto
tempo che non scrivo su questo blog" o "Dopo una lunga assenza,
eccomi qui". Ritengo invece che se bisogna scrivere qualcosa, è meglio
farlo con originalità, senza farsi trascinare dalla routine di aggiornare
puntualmente il proprio blog.
Da settembre la mia vita, studentesca e non, sta iniziando a cambiare. Mi sono iscritto all'Università, facoltà di Agraria. Ho scelto di seguire il corso di
TTQPAA...("che cavolo è sta sigla?", vi chiederete). Ebbene, TTQPAA
sta a Tecnologie delle Trasformazioni e Qualità dei Prodotti Agroalimentari, e
più precisamente il mio corso è a curriculum Scienze Eno-Gastronomiche.
Sinceramente ho deciso così visto che mi interessa molto la scienza dei cibi e
le materie scientifiche, inoltre credo sia necessario tutelare il nostro
grandissimo patrimonio gastronomico e culinario.
Io spero di coltivare questa passione e andare avanti con gli studi...per il
momento sono sicuro che il futuro è nelle nostre mani.
Università=Viaggio Viaggio=il mitico treno FSE Prendo il treno tutte le mattine dal lunedì al venerdì ed è di questo che vi
voglio parlare. Per questo ho iniziato l'intervento.
Allora...posso innanzitutto dire che "sia benedetto il tragitto
Conversano-Bari e viceversa", perchè mi ha permesso di fare una cosa che, o per
pigrizia o per impegni vari, rimandavo a data da stabilirsi. Per me, per i
pendolari, quei 40-45 minuti di viaggio scorrono lenti e spesso in condizioni
avverse (si rimane in piedi, fa caldo, si sta stretti), perciò se non si fa
qualcosa per distrarsi, si rischia di vivere la situazione con insofferenza.
Devo dire che sono stato fortunato ad iniziare a leggere un libro per passare
il tempo ed evadere un po'. Lo so, non ho fatto la scoperta dell'America, ma
sono felice di aver iniziato questa buona abitudine. Sicuramente bisogna
superare l'iniziale controvoglia, ma poi, vi assicuro che vi sentirete molto
bene.
Il libro che ha accompagnato i miei tragitti di settembre ed ottobre si chiama
"la Montagna dell'Anima", scritto da Gao Xingjian. Quest'autore, al
tempo stesso pittore, poeta e filosofo, è stato premio Nobel per la Letteratura
nel 2000. A prima vista, questo matton-libro da 650 pagine mi ha sconfortato un
pochino, ma non appena ho iniziato ad addentrarmi nella narrazione, mi sono appassionato.
Non vi dico la storia perchè sinceramente quest'opera non ce l'ha...è un
viaggio, alla ricerca di...
Alla ricerca del significato dell'anima e della vita in sè.
Ah, un'altra cosa bella che vi racconto riguarda la mia passione per la cultura
cinese. Era da tempo che lo desideravo, ero curioso di suonarlo con le mie
mani. Poi, mi è venuta l'idea di acquistarne uno su ebay (ringrazio Pierpaolo -
Pablo33 per l'aiuto e la pazienza). Dopo trattative e veleni vari, mi è
arrivato un erhu.
Erhu significa
letteralmente in cinese “due corde”, perciò risulta facile suonarlo perché
la diteggiatura è semplice. Ha una forma inconsueta per noi occidentali, il
suono è simile a quello del violino ma con un timbro più lamentoso, tipicamente
malinconico. In Cina l’erhu è uno strumento importante tanto quanto il violino
nelle filarmoniche occidentali, infatti si può suonare sia come solista che
come orchestrale. Devo dire che mi sto trovando bene…non pretendo molto da me
stesso perché non potrei ricevere lezioni (chi lo suona?), ma sono contento per
questo nuovo acquisto. Per farvi vedere un po’
come suona l’erhu, ho inserito un video da youtube.
Ah dimenticavo…dopo 3
mesi di patente (per motivi vari) finalmente mi è stato concesso di guidare la
car! Quindi vi capiterà spesso di incrociare per le vie di Conversano un
ragazzo riccio che guida alla crudele una Fiat Uno Fire, direttamente uscita
dal film “Palermo-Milano solo andata”.
Buon week-end e ci
rivedremo quando ne varrà veramente la pena.
Un abbrazo!
October 06
LONG - JING Association
Centro di ricerca e studio
delle discipline e filosofie orientali
Il 14 Ottobre, ci sarà il primo seminario intensivo di tai ji quan e qi gong.
Coloro che sono interessati, facciano pervenire, per ragioni
di opportunità, il loro desiderio di partecipazione.
A coloro che parteciperanno, si consiglia di portare a seguito,
una coperta o plaid, e un cuscino preferibilmente a forma
cilindrica.
“ un albero il cui tronco si può a malapena
abbracciare nasce da un minuscolo germoglio.
una torre alta nove piani comincia con un
mucchietto di terra.
un viaggio di mille miglia ha inizio sotto la
pianta dei tuoi piedi.”
Lao Tzu
Per informazioni: Via C. Poerio, 32
Conversano (BA) Cell. 339 8748394 - http://www.longjing.it
September 09 Martedì 4 Settembre è scomparso il grandissimo imitatore Gigi Sabani, qualcuno ha capito chi fosse? Era da tempo che quegli stronzi non lo prendevano a fare trasmissioni. Eppure lui non si azzardava ad obbligare nè pregare nessuno. Il povero Gigi se n'è andato senza fare rumore, anzi...forse tutto il rumore che non ha fatto lui in tutta la sua carriera l'ha fatto invece il furbissimo Fabrizio Corona, voi che ne dite? Ripensandoci, la loro vita ad un certo punto sembra scorrere su un binario identico: Gigi viene accusato nel 94 di induzione alla prostituzione, Corona è arrestato nel 2007 per lo scandalo Vallettopoli. Il primo ne esce pulito, il secondo è condannato. Ma c'è qualcosa di strano che non va: anche se Gigi aveva dimostrato la sua innocenza, ne esce fortemente fiaccato e gli si chiudono le porte dello spettacolo...cosa che invece non succede al fotografo Corona, che al contrario sfrutta la scia del successo e con la sua grandissima faccia tosta conquista l'opinione pubblica, specialmente della fascia giovane. Io sinceramente dopo questa riflessione sono rimasto alquanto deluso da cià che succede oggigiorno. E' facile capire come va il mondo: la parola chiave è "tutto al contrario". E' ormai appurato che la giustizia umana non sia in grado di discernere tra un onesto e un disonesto...fatto sta che se il povero Gigi Sabani vivesse ancora, non so se quei meschini della tv gliel'avrebbero data un'altra possibilità.. Meglio una vera risata che un palestrato bugiardo e ricco. Ciao Gigi!
August 25 Sono passati ormai ben dieci
anni da quando l'orchestrona della taranta suona e fa divertire migliaia di
persone davanti all'ex convento degli Agostiniani, in Melpignano. Sempre più
acclamato ed atteso, anche quest’anno ci sarà il "rito" (anche se di
rituale e tradizionale ha ben poco) e a molti questo non va giù, me compreso. Premettendo
che non voglio addentrarmi nei discorsi economici tra l'organizzazione Notte
della Taranta e le varie amministrazioni pubbliche (compresa l'Unione Europea),
il mio desiderio è far capire, a chi si interessa di musica popolare e al tempo
stesso segue annualmente questo evento stratosferico, il principio che sta alla
base del concertone della Taranta. In parole povere, LI' NON C'E'
LA VERA PIZZICA. Eh si, perché innanzitutto la musica eseguita è adattata ai
gusti del maestro concertatore e spesso viene snaturata dalle esecuzioni di
brani di artisti ospiti. Un’altra motivazione: la pizzica
e la musica popolare non si possono esprimere su un palco megagalattico e
attraverso le amplificazioni, ma per tradizione trovano il loro contesto
perfetto in un ambiente semplice e sincero. Per specificare meglio vi parlerò
della ronda. La ronda è un cerchio fatto di persone che spontaneamente si
aggregano, suonando e cantando secondo le loro conoscenze, chi il tamburello,
chi l'organetto, chi la chitarra, insomma si viene a creare una situazione di
gioia e divertimento che coinvolge anche i più restii. I veri protagonisti della ronda
però, sono i ballerini, che alternandosi a coppie nel cerchio, ballano la pizzica
pizzica e soprattutto danno un senso all’esistenza della ronda.
La pizzica quindi è una danza di corteggiamento che sta perdendo la sua
eterogenicità in quanto numerosi “ballerini”
la riducono a 1-2 passi ripetuti fino all'ossessione, come spesso capita durante
il concerto della Taranta, per non parlare della ragazze perizomate che si
scatenano menando cosce all’aria e mostrando tutto ai divertiti e eccitati presenti.
E' quindi facile capire che in questi anni siamo assistendo ad una
BANALIZZAZIONE della pizzica, intesa come una moda che si coltiva d'estate e si
accantona d'inverno, per poi riprenderla l'estate successiva. No, non è così
che deve succedere.
Non dico alla gente di non divertirsi, ma purtroppo la verità è che la pizzica
ha acquistato e sta acquistando fama, anzi è sputtanata e credo che se
continuerà così finirà nel dimenticatoio.
E capita spesso che gente che non conosca la pizzica, bolli qusta come roba da
comunisti e alternativi, per non parlare dei punkabbestia che sembra la
utilizzino per sballarsi ancora di più ...questa è anche colpa della Notte della
Taranta che da all'opinione pubblica tale impressione.
Concludo che con questo mio
explicit non voglio tacciare di ignoranza chi vuole divertirsi a passare una
notte (in bianco) a Melpignano...semplicemente invito chi veramente sente un
interesse per la pizzica e la musica popolare, ad approfondire, ad andare oltre
gli eventi sputtanati, a sentire tanti gruppi impegnati, ad imparare uno
strumento (come per me il tamburello) e prima di tutto a CERCARE LE RONDE nelle
piccole e sentite feste di paese, in Salento.
E...ragazzi, ballatela la
pizzica, divertitevi, ma evitate di giudicarla con leggerezza perché non si
scherza con la cultura popolare...senza di lei non avremmo radici!
Per
chi volesse approfondire il discorso musica popolare ecco qui il link: www.pizzicata.it , portale ricco di spunti
e di un forum attivo dove imparare a capire qualcosa di più. August 14
|
Sia benedetto ci fice lu munnu
(canzone salentina dedicata alla propria amata)
Sia benedetto ci fice lu munnu Sia benedetto chi creò il mondo.
Comu lu seppe bello a situare. Come lo seppe fare bene.
Fice la notte, poi fice lu giurnu Fece la notte, poi fece il giorno
E po la fattu criscere e mancare, poi l’ha fatto nascere e morire,
fice lu mare tantu cupu e funnu fece il mare tanto cupo e fondo
ogni vascello pozza navigare. In modo che ogni nave potesse navigarlo
Fice lu sule e poi fice la luna Fece il sole e poi fece la luna
Poi fice l’occhi de la mia patrona. Poi fece gli occhi della mia donna
Fice lu sole e poi fice ‘na stella fece il sole e poi fece una stella
Poi fice l’occhi toi cara mia bella. Poi fece gli occhi tuoi cara mia bella.
Ti amo cucciola mia! | July 24 Un salutone a tutti quanti, da un Jackochan schiumante e accaldato, che certamente avrebbe preferito essere adesso in una doccia scozzese, a farsi investire di getti di acqua ghiacciata...vabè, l'importante è sconfiggere la noia! La mia assenza su questo blog è stata lunga, sia perchè dopo gli esami avevo altro da fare (francamente me ne infischio di sciogliermi davanti al pc) e sia perchè l'afa mi impediva di trasformare le idee in parole per rendervi alla conoscenza di quello che mi è successo in queste settimane. In primis voglio raccontarvi un po' del mio mini-viaggio a Galatina. Era il pomeriggio del 28 Giugno, e io lasciavo la mia amata terra di Bari per Lecce, intra a lu Salentu....lì trovavo il carissimo amico Stefano, che già conoscevo da un anno e che continuerò a frequentare con immenso piacere, data l'amicizia che ci lega. Allora, deciso un po' l'itinerario, il gentile Stefano mi portava a vedere un po' questo territorio, e con la sua macchina arrivammo fino a Porto Cesareo, dove ci fermammo e approfittammo per fare un bel bagno rinfrescante. Che dire, il mar Jonio era bellissimo, la sabbia bianca e impalpabile e l'atmosfera serena... Dopo esserci fatti una doccia raggiungevamo la località "Torre Uluzzu", praticamente un luogo dove fermarsi a riflettere sulla bellezza della natura, sul paesaggio che al tempo stesso scuote e calma e sul grande patrimonio che la Puglia conserva. Torre Uluzzu è una torre di avvistamento diroccata, una delle centinaia che punteggiano la costa, e da quel punto io e Stefano abbiamo ammirato la scogliera e il mare bluissimo, mentre in lontananza ci salutava la città di Gallipoli... Ormai il sole si stava avvicinando sempre più all'orizzonte e decidemmo di ritornare a Galatina, dove fervevano i preparativi per la festa di San Pietro e Paolo. Arrivati lì, facemmo un giro per le viuzze del centro storico, e ci rendemmo conto del grande afflusso di gente che questo evento attira, tra devoti, musicisti, cantori, ballerini e semplici turisti curiosi. Erano le 23.30 e Io iniziavo a sentire i primi battiti di ronda, e con grande entusiasmo mi avvicinai al cerchio formatosi, tirai fuori il mio tamburello e daje con la pizzica! "E ballati ca teniti le scarpe nove, e ballati ca teniti le scarpe nove, le mie su vecchie nu pozzu ballare!" Tra strofe gridate e fisarmonica, il tempo passava nella totale immersione nella musica e il dolore al polso e la bolla al pollice erano solo sensazioni passeggere...l'importante è andare a ritmo...è sentire la ronda, in tutta la sua energia. All'improvviso due ragazze, forse per esibizionismo o follia pura, partirono con il mimare i gesti delle tarantate, e la curiosità della "gente che non sa" diventava sempre più forte, oramai il fenomeno del tarantismo è moda, è un must, e questo nega il rispetto per donne e uomini, che decenni fa erano afflitti da questo male. Il tempo passava e io mi alternavo in una e nell'altra ronda...arrivavano le 3 e mezza, Stefano mi passava a prendere e io lasciavo quel luogo sacro a San Paolo, soddisfatto di esserci stato per la seconda volta, e di aver suonato per puro diletto e passione... Ritornati a casa dell'amico galatinese, ci riposavamo un po' perchè io la mattina stessa dovevo prendere il treno per Lecce, e di lì per Bari... Sono tornato a casa e ho maturato che il mio viaggio, seppure sia durato solo una notte, mi ha fatto capire che non conta quanto e dove, ma conta il come. Se non parti con occhi speranzosi e aperti, non meravigliarti se ciò che vedrai ti sembrerà ovvio e scontato...
Nel mio Luglio 2007 ci sono state altre 2 date importanti: il 6 e il 9. Il 6 ho sostenuto il colloquio di Maturità: è andata tutto sommato bene, anche a matematica ho toppato...ho preso 29/35 che sommato al punteggio delle prove scritte + i crediti ha dato come risultato 81, un voto decente e sicuramente corrispondente all'impegno che ho profuso nella preparazione agli esami...magari potevo fare un po' di più, ma c'è da dire che quest'anno siamo stati sfigati all'ennesima potenza (Ranieri interno, commissione per metà esterna, versione non copiata e terza prova nemmeno). Auguro al mio cucciolo di non trovarsi quel vecchio bacucco rincoglionito il prossimo anno...
Il 9 ho preso la patente! Ricordo che era un pomeriggio caldo caldo e che l'esaminatrice era dolce e quindi tollerante. E' andato tutto bene, adesso aspetto che arrivi la macchina nuova, così mio padre, da persona abbastanza pessimista, mi mollerà la sua Uno Fire targata Milano!
I giorni successivi sono passati in totale relax, tra mare, serate in villa, e il famigerato festino della III C, di cui non posso parlare in quanto ho già sprecato parole per altri argomenti in questo intervento... Vorrei parlare invece dell'avventura vissuta da me e Angelita al ristorante cinese, dove venerdì scorso si è consumata una strage: Io, pagando 7 €, avevo a disposizione tutto ciò che volevo....MA ho finito di vivere per colpa dei numerosissimi e gustosi antipasti, che la simpatica Titolare Xue (si chiama Sciuè) mi serviva con il sorriso stampato sulla faccia. Non vi dico dov'è sennò rischia di fare la stessa fine del Gotà, dove c'era la pizza NON-STOP.... A proposito del Gotà, che mi fa venire in mente un grande personaggio della nostra comitiva....sabato 21 abbiamo festeggiato il complex di Paolottooooooooooo! E' stato molto ma molto divertente: si mangiava alla BIONDO DIO, la musica e le persone erano quelle giuste, in più il vino mescito dal formidabile Mino creava l'atmosfera..insomma tutti soddisfatti per la festa, e soprattutto per Paolo! Attenzione che fra poco il ragazzo si toglierà il gesso...saranno cazzi amari per tutti!
Beh direi che le ascelle stanno colando ed è meglio che pubblico e me ne scappo davanti al ventilatore! Io dire invece che "a presto", "arrivederci"!!!
June 26
Spinto da odii insanabili , torno a pubblicar un'altra mia creazione, ispirata al VII Canto dell'Inferno della Divina Commedia.
Qui Io (Dante) e il mio compagno Michele (Virgilio) attraversiamo il girone degli Avari , facendo strani incontri...
Canto scritto in terzine di endecasillabi a rima incatenata (mammamè), ogni riferimento, persona o fatti sono "ingenuamente" casuali, da notare il finale.
A voi!
Fè l’alba e ci mettemmo a vagar
nel giron dei avari di consilio
che sponte Michel prese a svarionar
bestemmie dicendo con voce d'elio
diritte ad un vetusto professor.
Costui rendea la vita ardua tanto
che neanche lo volle il Signore,
a noi sembrò tutto fuorché santo
anche se barba candida e pia
avea, or ora la verità del canto:
mostravaci un indole d’arpia,
sempre con l’occhio vispo nelle prove
che lo scopiazzar era utopia
e timor generava ogni d’dove.
Io da umil studente mi avvicinai
e lui fè: - Dai consegna son le nove! -
Capii che pazzo era e m’allontanai
ma l’om salzò e mi rincorrea
e io, pigliata na verga, lo menai,
cosicché sul peccato riflettea.
Ma egli continuò a dir cazzate
-Sono educator - ei adducea,
- Non posso tollerar voi che copiate,
porco Giuda nessun v’aiuterà!
Indi speranza in me non abbiate! -
Michel disse: - La Palio ti costerà,
che all’albeggiar d’un giorno futuro
la bolgia di festaioli là verrà
ad ammaccar con bastone duro.
Niuna pace vi sarà che i fumi
d’erbe e di un rum ben maturo,
lo strobo e musica che frantumi,
aiuteran la Frangia e fedeli
a perdere della Ragion i lumi -
Infin costui lasciammo da crudeli
e forti nelle nostre convinzioni,
e trovam altri animi aneli
di chissà quali prof gran mascalzoni.
Laggiù vidii che niun potea mangiar
e Mik scartoffiò dei panini boni
ma così boni che ti fan viaggiar
e li demmo a costoro, affinché
“Dona al prossimo” potean rimembrar.
Con affetto, Jackochan
|
|
|
|